Il Montenegro \ Ostrog

Ostrog, è il più grande santuario montenegrino nel quale si conservano i resti di San Basilio di Ostrog.

 

La visita al monastero inserito nella roccia dell'alta montagna, nel quale anche oggi, dicono avvengano miracoli, è un'escursione inevitabile per turisti e pellegrini.

Nel Monastero Ostrog, uno dei santuari più importanti del popolo ortodosso si conservano i resti di San Basilio, nel cui potere miracoloso credono sia i cristiani sia i musulmani.

 

La persone che non hanno trovato conforto nella conoscenza umana si rivolgono numerosi qui per avere l'aiuto di questo santo. Miracoloso è anche l'edificio del Monastero inserito nelle rocce della Ostroška greda, in alto sopra la pianura di Bjelopavlići e la tranquilla valle di Zeta, tra Nikšić e Danilovgrad.

San Basilio di Ostrog (Jovanović) nacque nel villaggio Mrkonjići, Popovo polje, in Erzegovina, nel 1610. Quando cresciuto si recò al monastero dell'Assunzione della Santa Madre di Dio a Trebinje e lì divenne monaco. Presto diventò conosciuto per la sua vità ascetica, e dopo fu scelto come vescovo di Zahumlje e della Skenderija. Morì nel 1671 e i suoi resti miracolosi e la sua tomba si conservano fino ad oggi.

In Ostrog ogni anno nel giorno della Santa Trinità si tiene un grande incontro popolare e il giorno tradizionale quando vengono i credenti è 12 maggio, il giorno di San Basilio. Tanti vengono a piedi, alcuni anche scalzi, come quando si veniva in massa in pellegrinaggio in visita alla casa eterna di San Basilio di Ostrog.

 

In questo luogo santo sono venute anche importanti personalità mondiali. Il monastero fu ricostruito tra il 1923 e il 1926 dopo l'incendio che ha risparmiato solo le chiesette sotterranee, il sua più importante valore monumentale.


Proprio questo monastero fu un importante centro di incontro dei Montenegrini e di azione contro l'esercito dell'Impero Ottomano. Gli attacchi dei Turchi a questo santuario, con lo scopo di trafugare i resti di San Basilio, furono respinti con feroci battaglie. Due volte i resti di San Basilio dovettero essere trasferiti a Cetinje, per paura che potessero cadere nelle mani del nemico.

 

Questo successe anche nel 1853 quando il Grande duca Mirco Petrović e un piccolo gruppo di soldati si chiuse nel Monastero superiore e lo difese con successo, combattendo ferocemente contro i Turchi.

Nel monastero Ostrog nell'aprile del 1941 fu nascosto l'oro del tesoro del Regno Jugoslavo, evento sul quale venne realizzato il film "il denaro sporco". . Qui, inoltre, nel 1942 si riunì il parlamento dei rappresentanti montenegrini nel quale fu eletto il Comando Supremo della guerra per la liberazione del popolo del Montenegro e delle Bocche di Cattaro.

 

Quello fu, nei fatti, il governo provvisorio del popolo del Montenegro e delle Bocche di Cattaro, che combattevano insieme gli invasori.

L'edificio monasteriale consiste del Monastero superiore e del Monastero inferiore. Nel monastero superiore sono sistemate due insolite chiesette sotterranee - Vavedenja Bogorodice e della Santa Croce. In chiesa di Vavedenja è sistemato il corpo di San Basilio che, proclamato santo, continua a fare miracoli anche dopo la morte.

 

Entrambe le chiese sono affrescate molto bene, però la visibilità è scarsa per la polvere e la scarsa illuminazione. La chiesa della Santa Croce si trova nel monastero superiore. Essa fu affrescata dal maestro Radul, addattando le immagini alla forma naturale delle rocce. Intorno alle chiese vi sono i dormitori, che insieme con le chiese formano un complesso armonicamente unito con l'ambiente.

Dall'entrata del Monastero superiore fino alla chiesa superiore bisogna salire 77 scalini. Interessante è che San Basilio durante la sua vita, ha usato i propri mezzi per ricostruire la vecchia chiesa Vavedenjsku e poi ha comprato un pezzo di terra fertile per procurare ai monaci e frati le principali cose da mangiare.

 

Il monastero inferiore fu edificato nel 1820, nall'altezza di 800 metri sopra il livello del mare. All'entrata di questo monastero si trova la chiesa della Santa Trinità del 1824. Siccome entrambi i monasteri sono immersi nella montagna, qui anche in inverno il clima molto piacevole.

 

Tra il monastero superiore e quello inferiore, nel 2005, fu edificata la chiesa di San Stanko nella quale si conservano le sue mani. San Stanko era un pastore che fu ucciso dai Turchi.

Sulla prima curva sopra il Monastero inferiore c'è un dormitorio per i pellegrini. Nelle stanze ordinate con più letti il pernottamento si paga solo un euro. Nella sala da pranzo si può mangiare o cucinare il the e caffè.

 

Nel Monastero superiore si pernotta sui "podesti", dei giacigli di legno, con la possibilità dell'uso di coperte.

2014-12-22
Il rapporto sul Montenegro - 2014
Pubblicato dall'Agenzia di promozione degli investimenti del Montenegro il report sullo stato del Paese 2014.   Un ottimo [continua]
2014-12-10
La Cinematografia montenegrina a Bari
Le "Giornate culturali del Montenegro a Bari" proseguono mercoledì 10 con una serata dedicata al cinema al Cineporto di [continua]
2014-12-10
Incontro tra i Sindaci delle città di Bar e Bari.
In occasione dell'inaugurazione delle "Giornate culturali del Montenegro" il Sindaco di Bar Sig. Zoran Srzentic ha incontrato il [continua]
2014-12-09
Mostra " Le Giornate culturali del Montenegro"
Una mostra dedicata alla giovane arte contemporanea del Montenegro inaugura martedi' 9  dicembre  alle ore 19 presso [continua]